La Stamperia

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UNA STAMPERIA D’ARTE STORICA 

Le origini della Stamperia d’arte Albicocco risalgono al 1974, quando Corrado Albicocco e Federico Santini fondarono a Udine la Stamperia AS, laboratorio che si distinse fin dagli esordi per l’intensa collaborazione con artisti e incisori contemporanei. Giuseppe Zigaina, Giuseppe Santomaso, Emilio Vedova e Piero Dorazio sono solo alcuni dei grandi nomi che già nei primi anni Ottanta frequentavano lo studio dei due stampatori.

Nel 1994, conclusa quell’esperienza, Corrado Albicocco fondò la Stamperia d’arte Albicocco, dando vita a una nuova realtà destinata a diventare una delle più autorevoli realtà europee nel campo della stampa calcografica contemporanea.

Da oltre cinquant’anni la stamperia rappresenta un luogo privilegiato di incontro, ricerca e collaborazione con gli artisti, contribuendo alla realizzazione di centinaia di opere grafiche originali e di numerose edizioni che hanno segnato la storia dell’incisione italiana e internazionale degli ultimi decenni.

La sua storia si intreccia con quella di alcuni tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea del secondo Novecento e del nuovo millennio. Nel corso degli anni Corrado Albicocco ha collaborato con artisti quali Emilio Vedova, Jannis Kounellis, Giuseppe Zigaina, Giuseppe Santomaso, Piero Dorazio, Carla Accardi, David Tremlett, Giovanni Frangi, Luca Pignatelli, Marco Petrus, Piero Pizzi Cannella, Safet Zec, Giorgio Griffa, Pablo Atchugarry e numerosi altri protagonisti della scena artistica internazionale.

La peculiarità della Stamperia d’arte Albicocco risiede nella capacità di coniugare il rigore della tradizione calcografica con una costante apertura alla sperimentazione. Le tecniche praticate in stamperia – acquaforte, acquatinta, puntasecca e altre procedure dell’incisione su metallo – affondano le proprie radici nel Rinascimento e sono giunte fino a noi sostanzialmente immutate. Da secoli, gli strumenti, i materiali e i procedimenti che caratterizzano l’arte incisoria continuano a essere gli stessi, tramandati attraverso generazioni di stampatori e artisti.

La sfida che la Stamperia d’arte Albicocco affronta quotidianamente consiste nel mettere questo patrimonio storico al servizio del linguaggio dell’arte contemporanea, trasformando tecniche antiche in strumenti capaci di interpretare le esigenze espressive del presente. Ogni progetto nasce da un dialogo diretto con l’artista, nel quale la competenza tecnica dello stampatore diviene uno strumento essenziale per tradurre sulla carta le intuizioni creative più complesse e innovative.

Nel corso degli anni la stamperia ha sviluppato una riconosciuta specializzazione nelle tecniche dell’acquaforte, acquatinta, puntasecca, soft-ground e carborundum, realizzando opere di dimensioni eccezionali e affrontando sfide tecniche che hanno contribuito ad ampliare le possibilità espressive della grafica contemporanea. La costante ricerca tra tradizione e innovazione ha consentito di trasferire un sapere antico all’interno delle più avanzate pratiche artistiche contemporanee, dando vita a opere che hanno ampliato i confini stessi della stampa d’arte.

Dal 2012 Gianluca Albicocco affianca Corrado nella direzione del laboratorio, assicurando la continuità di un patrimonio di conoscenze costruito attraverso decenni di collaborazione con artisti, musei, gallerie e collezionisti.

Oggi la Stamperia d’arte Albicocco è riconosciuta non soltanto come luogo di produzione, ma come centro culturale dedicato alla valorizzazione della grafica d’arte, attraverso mostre, pubblicazioni, incontri e progetti espositivi realizzati in collaborazione con istituzioni italiane e internazionali.


PRINCIPALI MOSTRE E PROGETTI ISTITUZIONALI

Nel corso degli ultimi anni il lavoro della Stamperia d’arte Albicocco è stato oggetto di importanti esposizioni e retrospettive promosse da enti pubblici, musei e istituzioni culturali.

Nel 2013 la Regione Friuli Venezia Giulia ha dedicato alla storia della stamperia una grande mostra presso Villa Manin di Passariano, presentando oltre duecento incisioni realizzate da sessanta artisti e pubblicando un catalogo scientifico dedicato al progetto.

Nel 2014 il Comune di Maniago ha organizzato una vasta mostra antologica presso il Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie, riconoscendo il ruolo della stamperia nella conservazione e nello sviluppo dell’arte incisoria contemporanea.

Nel 2015 il Comune di Urbino ha ospitato una retrospettiva negli spazi della DATA, rendendo omaggio alle radici urbinati di Corrado Albicocco e alla sua lunga attività professionale.

Tra il 2015 e il 2016 la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Armando Pizzinato di Pordenone ha dedicato due importanti esposizioni alla stamperia: Impressione Astratta e Filando i Remi, quest’ultima incentrata sui libri d’artista prodotti in collaborazione con Electrolux Zanussi.

Nel 2017 il ciclo dei dodici Carborundum realizzati con Jannis Kounellis è stato presentato all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma in collaborazione con l’Archivio Kounellis e Bruno Corà, confermando il rilievo internazionale del progetto.

Le incisioni di Jannis Kounellis realizzate presso la Stamperia d’arte Albicocco sono state inoltre esposte presso la Galerie Lelong di Parigi e presso Casa Testori a Milano, confermando la rilevanza internazionale della collaborazione tra artista e stampatore.

Nel 2018 il lavoro svolto con Emilio Vedova è stato protagonista di una mostra al CAMEC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia.

Nel 2019 la città di Padova ha dedicato alla stamperia la grande mostra L’immagine è necessaria, curata da Nicola Galvan presso la Galleria Cavour, con opere di Emilio Vedova, Jannis Kounellis, Carla Accardi, Giuseppe Santomaso e altri importanti maestri contemporanei.

Nel 2020 la mostra La teoria delle impronte, curata da Velasco Vitali, ha presentato una selezione di capolavori della stamperia negli spazi storici degli Archivi Vitali di Bellano sul Lago di Como. Nello stesso anno l’Abbazia di Rosazzo ha ospitato Fuor di Misura, dedicata alle grandi incisioni monumentali realizzate in collaborazione con alcuni dei principali artisti contemporanei.

Nel 2024, nell’ambito della rassegna Zigaina 100, la stamperia inaugura nei propri spazi la mostra Giuseppe Zigaina – La metamorfosi tra inchiostri e anatomie. I 100 anni di Zigaina sono anche i 50 anni di lavoro di Corrado Albicocco che in questa mostra ricorda il suo maestro, quello che varcando la soglia della stamperia ha cambiato il corso del suo lavoro.

Nel 2024 la Stamperia d’arte Albicocco è stata protagonista della mostra Giuseppe Zigaina. Incisioni, edizioni e libri d’artista, ospitata presso l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, la più importante istituzione italiana dedicata alla conservazione, allo studio e alla valorizzazione della grafica e dell’arte incisoria.

Realizzata in collaborazione con la Stamperia d’arte Albicocco, l’Archivio Zigaina e il Comune di Cervignano del Friuli, l’esposizione ha celebrato il centenario della nascita dell’artista attraverso una selezione di incisioni, edizioni e libri d’artista che testimoniano il ruolo centrale da lui svolto nella storia della grafica contemporanea.

La collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica si è sviluppata anche attraverso una serie di iniziative dedicate alla divulgazione e alla pratica delle tecniche calcografiche. Corrado e Gianluca Albicocco sono stati infatti invitati a operare all’interno della storica stamperia dell’Istituto in occasione di importanti appuntamenti espositivi, conducendo workshop e dimostrazioni di stampa durante le mostre dedicate a Luca Pignatelli e Giovanni Frangi.

In occasione della mostra dedicata a Giuseppe Zigaina, la Stamperia d’arte Albicocco è stata inoltre invitata a realizzare una dimostrazione pubblica delle tecniche incisorie, confermando il rapporto di stima e collaborazione instaurato con l’istituzione nazionale di riferimento per la grafica d’arte. Tali inviti rappresentano un significativo riconoscimento del ruolo della Stamperia d’arte Albicocco quale centro di eccellenza nel panorama della stampa calcografica contemporanea.

Nel 2025 la Stamperia d’arte Albicocco è stata protagonista presso la Tipoteca Italiana di Cornuda con la mostra Sogno, memoria, materia, un percorso espositivo dedicato alla storia, ai processi e alle collaborazioni che hanno contraddistinto oltre cinquanta anni di attività. Attraverso matrici, stampe, libri d’artista e materiali di lavoro, l’esposizione ha raccontato il dialogo tra l’arte contemporanea e il sapere artigianale della stampa d’arte, valorizzando il ruolo della Stamperia d’arte Albicocco come luogo di ricerca, sperimentazione e produzione grafica di eccellenza.

Nel 2025 la mostra Pittura a stampa. Incisioni di grande formato dalla Stamperia d’arte Albicocco è stata uno degli eventi di punta della rassegna Palinsesti a San Vito al Tagliamento.

Parallelamente all’attività istituzionale, la stamperia ha organizzato negli anni numerose esposizioni nel proprio spazio espositivo di Udine dedicate, tra gli altri, a Emilio Vedova, Jannis Kounellis, Safet Zec, Giovanni Frangi, Luca Pignatelli, Piero Pizzi Cannella, Giuseppe Zigaina, David Tremlett, Giorgio Griffa e Marco Petrus.


UNA TRADIZIONE CHE GUARDA AL FUTURO

La Stamperia d’arte Albicocco continua oggi la propria attività come laboratorio di produzione, centro di ricerca e luogo di dialogo tra artisti, istituzioni e collezionisti.

Ogni opera realizzata porta con sé un sapere tramandato attraverso generazioni, una cultura della materia affinata in oltre mezzo secolo di attività e una visione che considera la grafica non come riproduzione, ma come autentica opera originale.

In un panorama artistico sempre più orientato alla velocità e alla smaterializzazione dell’immagine, la Stamperia d’arte Albicocco continua a rappresentare il valore del tempo, della manualità e dell’eccellenza artigianale al servizio dell’arte contemporanea.

Riconosciuta come una delle realtà di riferimento nel panorama della stampa d’arte contemporanea, la Stamperia d’arte Albicocco ha attirato l’attenzione di importanti testate e media nazionali e internazionali, tra cui il TG1 Rai, Venerdì di Repubblica, Left e il rinomato magazine coreano STYLE H. Il lavoro svolto da Corrado e Gianluca Albicocco al fianco dello scultore Pablo Atchugarry è stato inoltre raccontato nel documentario La colomba della pace, trasmesso da Sky Arte, nel quale i due stampatori sono stati intervistati per testimoniare il processo creativo e di collaborazione che ha dato vita alle opere grafiche dell’artista.

 


 

Jannis Kounellis

Jannis Kounellis e Corrado Albicocco durante la realizzazione delle matrici per la serie dei "cappotti"

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Emilio Vedova

Emilio Vedova e Corrado Albicocco nello studio dell'artista a Venezia

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Giorgio Griffa

Giorgio Griffa e Corrado Albicocco, Torino, studio dell'artista

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Luca Pignatelli

Luca Pignatelli e Corrado Albicocco. Milano, studio dell'artista.

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Marco Petrus

Marco Petrus e Corrado Albicocco in Stamperia a Udine.

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Giovanni Frangi

Giovanni Frangi e Corrado Albicocco in Stamperia a Udine.

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Safet Zec

Safet Zec e Corrado Albicocco in stamperia a Udine

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Piero Pizzi Cannella

Corrado Albicocco e Piero Pizzi Cannella al lavoro. Roma, Studio dell'artista

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David Tremlett

David Tremlett e Corrado Albicocco in stamperia a Udine.

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