Piero Pizzi Cannella
  • Sospeso per amore, 2013 maniera a zucchero mm 1000x700

  • Cattedrale, 2010 carborundum/collage mm 1000x2000

  • Salon de musique, 2010 carborundum/puntasecca/collage mm 504x330

  • Sospeso per amore, 2010 maniera a zucchero mm 330x500

  • gioia o gioiello, 2010 carborundum mm 502x332

  • grand hotel, 2010 acquaforte mm 667x505

  • autoritratto, pulcinella, 2010 carborundum/puntasecca mm 506x337

  • Ballo d'Oriente, 2010 acquaforte/puntasecca mm 500x670

  • l'uccello variopinto porta l'acqua bella, 2010 acquaforte mm 328x347

  • e torna rondinella...

  • solo, sempre solo, 2010 acquaforte mm 328x237

  • autoritratto, pulcinella, 2010 carborundum/puntasecca mm 505x340

  • gioia o gioiello, 2010 carborundum/puntasecca mm 467x363

  • gli sposi, 2003 acquaforte mm 244x200

  • Mappe del mondo, 2003 acquaforte mm 356x466

  • cattedrale, 2010 carborundum mm 590x493

  • Gioia o gioiello, 2010 carborundum/puntasecca mm 727x306

  • Girotondo, le spose di mezzogiorno, 2010 maniera a zucchero mm 503x667

  • bagno turco, 2010 maniera a zucchero/puntasecca mm 652x500

  • zingaro, 2010 acquaforte mm 670x500

  • orientale, 2010 carborundum mm 646x408

  • nord, nord-ovest, 2010 maniera a zucchero/puntasecca mm 668x500

  • Ombra cinese, 2010 carborundum mm 2000x1000

  • Lontano, 2010 carborundum/collage mm 1000x2000

  • salon de musique, 2010 acquaforte/puntasecca mm 678x993

  • cattedrale, 2010 carborundum 763x902

  • mappamondo - gli approdi, 2015 acquaforte mm 1000x2000

  • Marina o luna o luna nuova, 2017 acquaforte/collage mm 335x500

Nasce nel 1955 a Rocca di Papa. Vive e lavora a Roma.

Pizzi Cannella comincia a dipingere da piccolissimo. Dal 1974 al 1977 frequenta il corso di pittura tenuto da Alberto Ziveri all’Accademia di Belle Arti di Roma e, contemporaneamente, s’iscrive al corso di Filosofia alla Sapienza. La memoria è, da più di trent’anni, il filo rosso del percorso creativo dell’artista, che si esprime con un linguaggio raffinato ed enigmatico, denso di segni criptici, di tracce simboliche ricorrenti dal significato quasi esoterico. Con una materia pittorica corposa, dai primi ’80 Pizzi Cannella si concentra su oggetti del quotidiano domestico – come gioielli, vestiti, tavoli, fiori secchi, sedie, ventagli, lucertole o anfore – privi di ogni spessore, immersi in una realtà evanescente, per alcuni tratti metafisici, nella quale sembrano condensarsi metaforicamente la vita e l’essenza di un passato dimenticato, le nostalgie, i sogni e le memorie collettive del nostro presente. Nel 1982 stabilisce il suo studio nell’ex pastificio Cerere, nel quartiere di San Lorenzo, dando vita alla “Scuola di San Lorenzo” con Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Nunzio e Marco Tirelli, con i quali partecipa a numerose mostre collettive, tra le quali nel 1984 Ateliers, a cura di Achille Bonito Oliva. Negli anni tiene diverse mostre personali in gallerie private, in Italia e all’estero, tra cui quelle a Roma Galleria Mucciaccia a cura di Cesare Biasini Selvaggi nel 2012 e presso Partners & Mucciaccia Gallery a Singapore nel 2014.

Nel 2017, Pizzi Cannella mostra al Museo Hermitage di San Pietroburgo con la mostra Salon de Musique and Other Paintings. Pizzi Cannella fa parte di numerose collezioni permanenti tra cui Palazzo Reale a Milano, Galleria Arte Moderna di Bologna, Museum Moderner Kunst di Vienna, Museo di arte contemporanea di Pechino, MACRO di Roma.

Share on Pinterest
There are no images.