Klaus Karl Mehrkens
  • da "I saggi fiori", 2004 mm 350x455

  • da "I saggi fiori", 2004 acquaforte/acquatinta mm 350x455

  • da "I saggi fiori", 2004 acquaforte/puntasecca mm 200x203

  • Volto, 2006 acquaforte/collage mm 347x495

  • Black Orpheus, 2015 acquaforte mm 650x985

Nato a Brema nel 1955.
Nel 1977 si iscrive alla Hochschule für Bildende Künste Braunschweig e diventa allievo di Alfred Winter-Rust e Hermann Albert.
Approda a Milano alla fine del 1985 e si trasferisce in un appartamento sopra la Galleria d’Arte Cannaviello. Divide gli spazi con gli artisti della Galleria come Martin Disler, Siegfried Anzinger, Helmut Middendorf, Karl Horst Hödicke, Rainer Fetting, Bernd Zimmer. Espone all’interno della collettiva “Nuove trame dell’arte” curata da Achille Bonito Oliva. Nel capoluogo lombardo entra in contatto con lo scrittore, drammaturgo e critico dell’arte Giovanni Testori il quale curerà due cataloghi personali dell’artista in occasione delle mostre del 1986 Meditazione e nel 1989 Oziosa Giovinezza entrambe svoltesi presso la galleria d’Arte Cannaviello. Verrà inserito nel gruppo chiamato dallo stesso Testori il Gruppo dei Nuovi Ordinatori (Albert, Chevalier, Schindler) in contrapposizione al gruppo dei Nuovi Selvaggi (Hodicke, Fetting, Zimmer Salomè). Negli anni si interfaccia con artisti come Aldo Mondino, Piero Pizzi Cannella, Alessandro Verdi, Giovanni Frangi, Mario Salina, Mimmo Germanà, Davide Nilo, Velasco Vitali, Luca Pignatelli, e alcuni intellettuali come Albo Busi, Giovanni Testori, Vittorio Sgarbi, Enzo Santese. Con quest’ultimo collaborò nel suo libro del 2003 “Verdeacqua” dove sono presenti alcune opere. Con Paolo Mauserig nel 2004 realizza il libro “I Saggi Fiori” con 12 incisioni realizzate presso la Stamperia d’Arte Albicocco di Udine. Nel 2006 espone alla Stamperia Albicocco. Nel 2008 una personale intitolata Floating World presso il Palazzo Frisacco di Tolmezzo conn testi di Enzo Santese e una mostra collettiva presso il Museo Civico di Treviglio dal titolo “Confronto Mehrkens & Friends” in cui l’artista invita alcuni amici artisti che sono Hermann Albert, Siegfried Anzinger, Luca Bertolo, Alfredo Cannata, Marco Casentini, Peter Chevalier, Angelo Davoli, Francesco De Grandi, Martin Disler, Rainer Fetting, Giovanni Frangi, Daniele Galliano, Federico Guida, Karl Horst Hödicke, Nes Lerpa, Helmut Middendorf, Davide Nido, Hermann Nitsch, Federica Perazzoli, Piero Pizzi Cannella, Sigmar Polke, Luigi Presicce, Pierluigi Pusole, Sergio Ragazzi, Mario Salina, Ugo Stringa, Dany Vescovi, Edoardo Villa e Andrea Zucchi. Nel 2009 si trasferisce in Umbria, a Spello. Nello stesso anno le sue due mostre personali al Festival dei Due Mondi di Spoleto e alla città di Salemi vengono curate da Vittorio Sgarbi. Nel 2010 sette sue opere sono state acquisite dal Museo del Novecento di Milano, parte del lascito Marta e Bianco Bertolini. Nel 2013 espone in due mostre personali: “Verso la Certosa”, alla Galleria Il Triangolo di Cremona e “Oltre Misura” presso la Galleria Ghiggini 1822 di Varese. Nel 2014 una sua personale con dipinti ad olio su tela dal titolo “Kiritsubo – Opere Uniche” viene realizzata presso la Stamperia d’Arte Albicocco di Udine.
Vive e lavora a Limiti di Spello, in Provincia di Perugia dove prosegue la sua ricerca artistica e di pensiero.

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